Durante la messa in onda di ieri sera del film Io sono Mia (il film sulla vita di Mia Martini) Biagio Antonacci ha ricordato sui social network la collega scomparsa nel 1995. Il musicista ha menzionato quella maldicenza su Mimì: quel pettegolezzo infondato e ingiusto che le ha rovinato la vita e la carriera per un lungo periodo.




Io e Mimì ……… Mia Martini è stata una donna eccezionale nella mia vita. Lei venne a Rozzano nella casa di mia madre che ci fece da mangiare una ‘cofanata’ di pasta con il pesce. Poi io mi misi al piano e lì cantai ‘Il fiume dei profumi’ nello studiolo di casa dove dormivo anche. Lei si mise là, umilissima, e disse ‘Questa canzone la canto io’. Poi ascoltò ‘Liberatemi’ e mi disse che sarebbe stato un successo pazzesco. E infatti accadde. Ma non accadde solo questo. Certe persone che mi dissero allora di non lavorare con lei perché portava sfortuna (e furono tanti in quel periodo) alla fine la presero sui denti perché il disco vendette moltissimo alla faccia di quelli che oggi non fanno più nemmeno i discografici.