Tomas Milian moriva il 22 marzo del 2017. Qualche settimana fa il figlio di Bombolo è stato intervistato dal Corriere della Sera dove ha raccontato alcuni aneddoti sulla carriera del padre, tra cui il rapporto con il grande Tomas:

Teneva i piedi per terra.

«La mattina continuava a fare l’ambulante, almeno i primi anni. “Male che va riprendo il carretto, di fame nun me moro, dalla strada vengo e alla strada ritorno”».

Bombolo, il figlio: “All’inizio lo aiutavamo con i copioni, non sapeva leggere bene. Da Pippo Franco subiva scherzi a raffica, Tomas Milian gli voleva bene”

Bruno Corbucci lo lanciò con la serie cult di polizieschi-comici, in cui (per finta) prendeva sempre ceffoni.

«Qualcuno lo beccava sul serio. La gente si divertiva. Tornato a casa diceva: “E anche oggi, per guadagnare ‘sti du’ quatrini, me sò preso quattro pizze ‘n faccia”. Tomas Milian gli voleva bene».

Le giornate più belle.

«Quando mi portava a Passoscuro, a prendere le telline. Grande nuotatore. “Ricordati che il mare è traditore”».

fonte CORRIERE