Ve lo ricordate? Era una calda estate del 1999, nelle radio arrivava Mambo No. 5, vero tormentone di quell’anno.

La canzone

Il brano originale è stato composto e registrato dal musicista cubano Dámaso Pérez Prado, ma nel lontano 1950. Un successo senza tempo dunque, dal momento che l’originale ha ben 70 anni di vita. L’ispirazione ha portato a “Mambo No. 5“, brano che in un attimo conquista quasi tutta l’Europa (tra cui la Gran Bretagna), Nord America e Oceania. Il video-clip, ad oggi, ha ottenuto 280 milioni di visualizzazioni su Youtube.

Il cantante

David Lubega, conosciuto come Lou Bega è un cantante tedesco di origini italiane ed ugandesi.
Nasce a Monaco di Baviera il 13 aprile 1975 da padre ugandese e madre siciliana.
Conosce il successo internazionale nel 1999 con “Mambo no. 5”, brano che riprende la versione solo strumentale di Perez Prado e che riesce ad arrivare al primo posto in diversi paesi europei e negli Stati Uniti. Nello stesso anno esce l’album A LITTLE BIT OF MAMBO, a cui fa seguito LADIES AND GENTLEMEN, realizzato nel maggio del 2001, che però non ripete i grandi consensi del debutto. Il suo terzo lavoro, LOUNATIC, esce invece a maggio del 2005. Il primo singolo estratto è “Bachata” seguito da “You wanna be americano” e “Conchita”.

La bufala sul web

La sua carriera da musicista non è ancora finita, però la sua famiglia ha già ricevuto molti messaggi di condoglianze dai fans. Come è possibile? Quando il 27 ottobre 2013 è morto Lou Reed, a causa di un equivoco dovuto ad un giornalista straniero che ha confuso i cognomi, ha iniziato a circolare sul web la notizia secondo cui ad essere morto fosse il povero Bega, che invece era vivo e vegeto.

Gli ultimi anni

Nel 2019, Bega ha pubblicato “Scatman & Hatman”, la sua prima uscita dal 2013. La traccia utilizza campioni vocali dal singolo del 1994 “Scatman (Ski-Ba-Bop-Ba-Dop-Bop) ” di John Paul Larkin, meglio conosciuto come Scatman John. Poco dopo l’uscita della traccia, ha detto a Jason Lipshitz di Billboard che la traccia gli venne in mente proprio perché Larkin è morto nello stesso anno in cui uscì “Mambo No. 5”.

Qui di seguito il video: