Chi era bambino negli anni Ottanta, lo ricorda specialmente per essere stato il Maghetto della «Storia Infinita». Ora l’attore tedesco Tilo Prückner, che non ha mai smesso di recitare,è morto, per un’insufficienza cardiaca, a Berlino. 







LA CARRIERA

Molti i suoi film, ci sono «Berlinger» (1975), con regia di Alf Brustellin e Bernhard Sinkel, «Sternsteinhof» (1976) di Hans W. Geißendörfer, «Bomber & Paganini» (1976) di Nikos Perakis, «Il sarto di Ulm» (1978) di Edgar Reitz, «Lena Rais» (1979) di Christian Rischert (1979), «Der Willi-Busch-Report» (1979) di Niklaus Schilling, «Il falsario – Operazione Bernhard» (2007) di Stefan Ruzowitzky, «Iron Sky – Saranno nazi vostri» (2012) di Timo Vuorensola, «Windstorm – Liberi nel vento» (2013) di Katja von Garnier. L’attore è stato un volto popolare anche della tv tedesca, recitando in molte serie, tra le quali il recente thriller poliziesco «Kommissarin Lucas», andato in onda dal 2003 al 2019.

Ebbe tre figli, dalla ex moglie; il più giovane morì nel 1985 a soli 3 anni.