Ezio Greggio è stato intervistato da Fanpage dove ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera e anche alcuni progetti futuri, ecco un piccolo estratto:

Drive-In, Odiens, la commedia italiana degli anni ’80: sapevate di fare tutti la storia in quei momenti lì?

Assolutamente no. Non avevamo una percezione storica. Col passare degli anni ce ne siamo resi conto che quello è stato un periodo irripetibile, meraviglioso. C’è stato un boom economico, culturale, ma soprattutto c’era una libertà che adesso non c’è più. È sparita completamente.

Perché? 

Posso dire che se devo scegliere, preferisco gli anni ’80 a questi anni qui. I motivi sono tanti. Ma già soltanto se penso ai Vanzina, se penso a Yuppies, Vacanze di Natale. Era un periodo straordinario e oggi ce l’ho preciso nella mente che è stato un momento che ha segnato la storia del nostro Paese.

Secondo lei è cambiato il modo in cui la gente si diverte? O gli italiani si divertono sempre allo stesso modo? 

Io ho un po’ il termometro ma ho anche lo stetoscopio sulla comicità. Ascolto anche cuore e polmoni degli italiani, purtroppo colpiti da questo maledetto virus. Credo che la verità di fondo sia che la gente ha bisogno da sempre di divertirsi. Ovvio che l’offerta cambi un po’. Le tv private prima la facevano da padrone, adesso che l’offerta si è ampliata è inevitabile.