TANGLES, film d’animazione della regista e sceneggiatrice canadese Leah Nelson, al suo esordio al lungometraggio, verrà presentato in anteprima nel corso della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma (13-25 ottobre 2026) nella sezione Freestyle Film, dedicata alle nuove voci del panorama cinematografico internazionale.

Distribuito prossimamente al cinema con I Wonder Pictures, il coinvolgente film, che ha già conquistato i Festival di Cannes e Annecy, è la trasposizione della graphic memoir di Sarah Leavitt (“Tangles: A Story About Alzheimer’s, My Mother and Me”), disegnato in 2D e in bianco e nero. TANGLES racconta la storia di una giovane donna, Sarah, illustratrice attivista per i diritti LGBTQ+ nella San Francisco degli anni ’90. Proprio quando la vita professionale e sentimentale di Sarah sembra volgere al meglio, nella sua cittadina d’origine, provinciale e conservatrice, accade qualcosa che sconvolge la sua intera famiglia: alla madre viene diagnosticato il morbo di Alzheimer.

Lo stile visivo suggestivo e i ricordi che compongono il graphic novel autobiografico di Leavitt vengono adattati per il grande schermo dalla regista, insieme alla stessa Leavitt e allo sceneggiatore Trev Renney.

TANGLES vede tra i produttori Vicky Patel, Seth Rogen e Lauren Miller Rogen, da sempre molto impegnati a sostenere organizzazioni e iniziative legate all’Alzheimer. Il risultato è un viaggio cinematografico commovente, complici anche le performance di un voice cast stellare, che include attori e veri e propri geni della commedia del calibro dello stesso Rogen, di Julia Louis-Dreyfus, Sarah Silvermann e Bryan Cranston, capaci, con la loro voce, di creare il giusto equilibrio tra leggerezza e serietà e infondere umorismo e originalità ad una galleria di personaggi imperfetti e profondamente umani.

Sinossi

Quando l’Alzheimer inizia a intaccare la vivace personalità di sua madre, Sarah deve abbandonare la sua frenetica vita da attivista e artista nella San Francisco degli anni ’90, per fare ritorno nella piccola e conservatrice città natale da cui era fuggita anni prima. Costretta improvvisamente a diventare adulta, si ritrova alle prese con una nuova relazione, le ambizioni professionali che coltiva ormai da tempo e una famiglia eccentrica che segue letteralmente fino in Messico e ritorno, in un tentativo disperato di convincerli a prendere sul serio la situazione. Di fronte a una realtà disorientante che non può controllare, Sarah dovrà ritrovare l’equilibrio — imparando ad accettare il declino di sua madre e la bellezza imperfetta della propria famiglia — per diventare la figlia di cui hanno bisogno.