Era ora…ci sarebbe da dire…che un premio così importante spettasse a uno degli attori più bravi di Hollywood. Dopo il Golden Globe finalmente arriva anche il più prestigioso dei premi per Gary Oldman.

A quasi 60 anni  dopo una lunga carriera, l’attore, sceneggiatore e regista britannico ha stretto finalmente in mano la sua prima, meritata statuetta. Per l’eccezionale Winston Churchill ne L’ora più buia.

 

«Sono profondamente grato all’America per tutti i regali meravigliosi che mi ha fatto: una casa, la mia famiglia e adesso l’Oscar»,

 

ha dichiarato l’attore.

Poi ha ringraziato la mamma, una «giovane di 99 anni», come l’ha definita.

«Adesso puoi mettere su il bollitore, mamma, torno a casa con un Oscar!»,

ha salutato dal palco, tra gli applausi sentiti dei colleghi.

Gary Leonard Oldman  è un attore, sceneggiatore, regista e produttore cinematografico britannico.

Nel 1997 ha debuttato alla regia con il film Niente per bocca, per il quale ha ricevuto il BAFTA al miglior film britannico. Oldman ha inoltre interpretato il ruolo Sirius Black nel terzo, quarto, quinto e settimo capitolo della saga di Harry Potter (2004-11) e di James Gordon nella trilogia del cavaliere oscuro, diretta da Christopher Nolan.

 

Nel 2011 Oldman ha ricevuto la sua prima candidatura al Premio Oscar al miglior attore per la sua interpretazione di George Smiley nel film di spionaggio La talpa. Nel 2018 Oldman ha vinto il Premio Oscar, il Golden Globe, il Premio BAFTA e lo Screen Actors Guild Award come miglior attore protagonista grazie alla sua interpretazione di Winston Churchill nel film biografico L’ora più buia.