I cartoni degli anni 80 ci hanno formato, cresciuto. Con alcuni si rideva, con altri ci si fomentava, ma con alcuni si piangeva anche. Magari non proprio da lacrima, ma prendeva una stretta al cuore difficile da togliersi. Ecco allora i 10 cartoni animati più tristi degli anni 80:



1) Dolce Remì

Nato a Londra da una nobile famiglia inglese, Remì viene rapito ancora in fasce per ordine dello zio che desidera essere unico erede delle fortune di famiglia. Viene cresciuto da una famiglia modesta che però cade nella miseria. Allora Remì comincia a lavorare come artista ambulante con il signor Vitali, il quale però muore. Il bimbo è adottato da un’altra famiglia, ma anche in questo caso una grandinata distrugge la serra e cadono in disgrazia pure loro. Abbastanza triste.

2) Georgie

Questo cartone è ambiaetato nella seconda metà dell’Ottocento, quando l’Australia era ancora una colonia penale dell’Inghilterra. Una sera il signor Butman, agricoltore, trova Georgie neonata tra le braccia della madre che sta per morire, probabilmente fuggita da un campo di prigionia.

La donna gli chiede di accudire la bambina e Georgie è accolta nella famiglia Butman, formata dal padre, dalla madre Mary e dai due fratelli Abel e Arthur, i quali si innamoreranno presto di lei. Il cartone è pieno di scene tragiche legate alla guerra e alla miseria.

3) Anna dai capelli rossi

La piccola Anna nasce a Bolinghroke nella Nuova Scozia da due insegnanti di liceo, che purtroppo tre mesi dopo muoiono di una malattia infettiva. La bambina viene affidata alla signora Thomas, una vicina povera e con il marito alcolizzato. Dopo la morte di quest’ultimo però, la piccola è affidata alla signora Hammond, che vive con il marito e i suoi 8 figli in una povera baracca. In seguito Anna va in un orfanotrofio.

 



4) Milly un giorno dopo l’altro

Milly e sua mamma giungono in Inghilterra dal Giappone per incontrare il padre della bambina, il visconte George Russell di Marble. Durante il tragitto l’automobile su cui le due viaggiano è coinvolta in un terribile incidente e la madre di Milly perde la vita. Così la bimba si trasferisce dunque a Casa Marble, la tenuta del visconte George.

5) Pollyanna

Questo cartoon narra la storia di Pollyanna Whittier, una bimba di undici anni figlia di un pastore in una chiesa anglicana. La piccola resta orfana di entrambi i genitori e va a vivere dalla zia Polly, che è molto austera e che si prende cura della bambina solo per rispettare i suoi doveri.

6) Lovely Sara

Sara Morris ha 10 anni e nel 1885 suo padre decide di andare a vivere a Londra dall’India e di iscrivere la figlia a un collegio femminile. Sara è orfana di mamma e ha un rapporto profondo con il papà. La bimba si sforza di non far vedere la sua disperazione per il distacco.