Jerry Cala ha espresso tutto il suo cordoglio per la morte del grande Carlo Vanzina al quale deve l’inizio della sua carriera. Ha rilasciato delle interviste a Leggo e Il Tempo. Le riassumiamo.

Come vi siete conosciuti?
«Una sera venne a vedere I Gatti di Vicolo Miracoli al teatro Tenda a Roma, è stato subito amore. In pochi minuti eravamo già amici, aveva colto la nostra ironia e ci convinse a debuttare al cinema con Arrivano i gatti nel 1980. Un anno dopo mi volle come protagonista insieme a Diego Abatantuono ne I Fichissimi e da lì in poi le nostre carriere sono decollate».




Com’era Vanzina regista?
«Era preparatissimo e sicuro di sé. Quando arrivava sul set sapeva già esattamente cosa fare e come ottenere il meglio dai suoi attori».

Tra i tanti momenti passate insieme, c’è un ricordo che vorrebbe condividere con noi?




«Mi piace ricordare qualcosa divertente. Carlo era serissimo, professionale e allo stesso tempo divertente, spiritoso e amava ridere. Mi ricordo ancora che nella scena degli schiaffi con Virna Lisi (Sapore di Mare, 1983), si è divertito da matti. Vedeva che ero in soggezione, timoroso nei confronti di Virna Lisi e anche se la scena è stata buona la prima, continuava a farcela rifare. A ogni fine ciak scoppiava a ridere e ricominciava, credo che abbiamo rifatto quella scena almeno nove volte, avevo il viso rosso».

Però non era amato dalla critica. Cosa ne pensa?




«Un giorno Renato Pozzetto mi vide triste per una stroncatura ricevuta. Mi disse: “Ue Jerry, quando iniziano a parlare bene preoccupati”».

FONTE http://www.iltempo.it/cultura-spettacoli/2018/07/09/news/jerry-cala-carlo-vanzina-sapore-di-mare-vacanze-di-natale-attore-ceffoni-virna-lisi-sul-set-1076830/




FONTE https://www.leggo.it/spettacoli/cinema/jerry_cala_morte_carlo_vanzina_9_luglio_2018-3844603.html