Intervistata dal “Corriere della sera”, Katia Ricciarelli, alla vigilia dei suoi 80 anni, racconta la sua vita e la sua carriera:
“È logico associare il mio compleanno al matrimonio con Pippo. Sono stati 18 anni di matrimonio, mica pochi… Sposarci quel giorno è stato come farci un regalo a vicenda. Lui è stato un personaggio importantissimo, di quelli di cui si sente la mancanza, perché non c’è nessuno come lui”.
Poi confessa che non sempre gli auguri le sono arrivati da parte di Baudo dopo il divorzio, visti i rapporti non sempre idilliaci:
“Negli ultimi anni a volte arrivavano e a volte no. Anche se nell’ultimo periodo parlavamo poco, quando è morto ho sentito che mi mancava qualcuno. Resterà sempre una parte fondamentale della mia vita”.
La Ricciarelli ha avuto una carriera di successo, ha girato il mondo e si è esibita nei teatri più importanti. Ma non nasconde l’altro lato del successo, in particolare le rinunce che ha dovuto fare nella vita privata:
“Mi sono sposata tardi e non ho avuto figli. Facendo una carriera come la mia, qualcosa bisognava pur sacrificare, ma io non ne faccio tragedie. Ai giovani dico sempre che se non si vuole fino in fondo, non si riesce ad affrontare questa vita, perché è un mestiere di rinunce, anche nel privato”.
A proposito di no detti nel lavoro, rivela di aver rifiutato di recente Ballando con le stelle:
“Mi aveva cercata Milly Carlucci per Ballando con le stelle, ma ho detto di no. Il motivo è semplice: se decido di fare una cosa, devo poterla fare bene, altrimenti preferisco lasciar perdere. Io ho sempre avuto qualche problema a stare troppo tempo in piedi e il ballo richiede un impegno fisico che non avrei potuto garantire seriamente”.
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