Il corvo – The Crow (The Crow) è un film del 1994 diretto da Alex Proyas. Il film è basato sul fumetto di James O’Barr Il corvo, e racconta la storia di Eric Draven, un musicista rock che viene resuscitato per vendicare la sua morte, lo stupro e l’omicidio della sua fidanzata. 

L’attore protagonista Brandon Lee rimase ferito accidentalmente sul set durante le riprese da un colpo di pistola e successivamente morì in ospedale durante l’intervento chirurgico. A soli otto giorni dalla fine della produzione, le scene incomplete che dovevano essere interpretate da lui vennero gestite riscrivendo la sceneggiatura vennero ricreate in digitale. Il film è dedicato a Lee e alla sua fidanzata, Eliza.

L’INCIDENTE MORTALE

Era il 31 marzo del 1993, quando negli studi di Los Angeles, dopo due mesi di lavorazione e ad otto giorni dalla conclusione de “Il Corvo”, venne girata la scena mortale in cui Eric Draven (Brandon Lee) entrando nel suo appartamento con la spesa viene aggredito da alcuni malfattori e colpito con un colpo di pistola da Funboy (l’attore Micheal Masee).

Il colpo era a salve, ma in canna era rimasto il frammento di un’altra cartuccia sparata in una delle riprese precedenti. Morte accidentale, quindi, e non addirittura omicidio, come si era ipotizzato, arrivando anche a sospettare che il proiettile a salve fosse stato sostituito da uno vero. In seguito, da un esame balistico, nella pistola viene ritrovato un frammento del colpo a salve esploso in precedenza. La tragedia scosse molto Micheal Masee che fu perseguitato tutta la vita per quello che era successo, essendo stato lui a sparare il colpo fatale.

LA PERSECUZIONE DI MICHAEL MASEE 

Pur se completamente scagionato dalle indagini, da cui risultava evidente la sua totale innocenza, Massee finì in uno stato di profonda depressione, esasperata anche dalla cattiva fama che iniziò a perseguitarlo.

Originariamente Funboy ( Michael Massee ) non avrebbe dovuto sparare contro il personaggio di Brandon Lee (cosa che alla fine ha portato alla morte di Lee). È stato cambiato all’ultimo minuto dal regista Alex Proyas.

Dopo un lungo periodo di riabilitazione, Massee tornò sul set recitando ruoli di successo in film importanti come Seven di David Fincher, Amistad di Steven Spielberg e nei due episodi della saga The Amazing Spider-Man. 

Lui stesso dichiarò qualche anno prima di morire: 

“Ho avuto incubi sull’incidente per anni, ha dovuto prendermi una pausa dalla recitazione e non stato mai stato in grado di vedere il film”

Quando lo stesso Massee morì nel 2016  per un tumore allo stomaco all’età di 64 anni, molte agenzie di stampa si ricordarono di lui principalmente come il colpevole della scomparsa di Brandon Lee nonostante fosse apparso in oltre 50 film e programmi TV da allora.

FONTE SCREENRANT