«Ho detto di sì a Milly Carlucci perché in me c’è un pizzico di follia. Ma l’amore per quello che faccio mi mantiene giovane» ha raccontato a Sorrisi e Canzoni, l’attrice diventata famosa per essere stata la moglie di Fantozzi.




Come mai è qui a “Ballando con le stelle”?
«Perché è una proposta che mi è stata fatta e che io, con quel pizzico di follia che mi ritrovo, ho accettato con gioia. Milly Carlucci è una donna straordinaria che contagia tutti con la sua energia positiva e benefica».




E dopo qualche anno ha ripreso a danzare…
«Sì, dopo una “piccola” parentesi di 60 anni sono tornata alla danza. Non è stato naturale, sebbene il corpo abbia una memoria della danza. Il fatto è che il corpo la memoria ce l’ha, sono i muscoli che si sono dimenticati tutto!».

Il suo personaggio di Pina, la moglie di Fantozzi, è un vero e proprio cult.
«Mi chiamano tuttora Pina e mi fa piacere perché c’è affetto. L’altro giorno stavo attraversando e da una macchina sento: “Ciao signora Fantozzi!”. Era la prima volta che mi chiamavano così!».





Un ricordo di Paolo Villaggio?
«Una sera venne a casa mia a cena con Federico Fellini. Poverini…».




Perché?
«Io non sono mai stata una grande cuoca, però quella volta mi impegnai molto».




Il risultato?
«Paolo mise subito le mani avanti: “Ne prendo appena un assaggio perché io mangio poco…”. Invece avevo fatto un’ottima pasta con le zucchine e poi mi chiese il bis. Che soddisfazione!».