Di Emmett L. Brown, alias Doc di Ritorno al Futuro, sappiamo relativamente poco. Le poche informazioni che abbiamo arrivano, ovviamente, dalla trilogia di Robert Zemeckis, ma qualche dettaglio lo si può trovare anche nella serie animata, con parte del suo passato scoperto anche grazie al videogioco di qualche anno fa e dai fumetti. In molti, guardando i film di Ritorno al Futuro si sono chiesti: “Con quali soldi ha costruito una macchina del tempo Doc Brown?”





Bob Gale ha lasciato intuire che Doc potrebbe aver compiuto una frode. Lo sceneggiatore ha raccontato: “Mentre scrivevamo la storia del personaggio ci siamo chiesti quale fosse la sua backstory, come poteva essere stato lui a inventare il viaggio nel tempo? È molto lontano dai cliché dello scienziato, o anche dello scienziato pazzo ai tempi. Prima di tutto è una sorta di ribelle e di eroe, perché ruba il plutonio dai terroristi. È molto figo. Vediamo tutte queste cose nel laboratorio e non vediamo l’ora di incontrarlo”.




Bob Gale ha quindi aggiunto che Doc Brown potrebbe aver finanziato i suoi esperimenti per viaggiare nel tempo con una truffa assicurativa: “Ma ci sono molte altre cose. Alcune delle quali non le capisci prima di aver visto il film per la seconda o la terza volta. Il giornale che si vede nella scena d’apertura: è stato Doc Brown a dare fuoco alla sua casa per ottenere i soldi dell’assicurazione e continuare a finanziare i suoi esperimenti?”. Bob Gale fa riferimento alla prima pagina di un giornale in cui c’è un articolo che parla di un incendio che ha distrutto la casa di Doc Brown. È quella la ragione per cui lo scienziato si è dovuto trasferire in un garage. Stando a quanto suggerito dallo sceneggiatore, Doc potrebbe avere incendiato volontariamente casa sua in modo da ottenere il risarcimento danni dall’assicurazione. Una frode, quindi, ma per il bene della scienza.