Nel 1975 i Queen pubblicavano il 21 novembre 1975  A Night at the Opera , il loro quarto album in studio della rock-band britannica Queen. L’album è stato inserito nella posizione numero 231 della Lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

L’album è considerato da larga parte della critica e dei fan dei Queen come il capolavoro per eccellenza e più rappresentativo della band inglese. Venne registrato in diversi studi: Trident Sarm, Roundhouse, Olympic, Rockfield, Scorpio e Lansdowne Studios, nel Regno Unito. Venne pubblicato nel Regno Unito dalla EMI e dalla Elektra Records negli Stati Uniti, per poi essere pubblicato nuovamente negli USA dalla Hollywood Records nel settembre 1991. Fu il primo disco dei Queen a raggiungere un disco di platino. Raggiunse la quarta posizione nella classifica statunitense, ed è anche stato certificato come triplo disco di platino (tre milioni di copie vendute) nel medesimo paese.




Il disco ha venduto oltre 6 milioni di copie nel mondo. Il titolo dell’album, insieme a quello del seguente A Day at the Races (1976), è ispirato a due omonimi celebri film dei fratelli Marx, noti in Italia con i titoli tradotti di Una notte all’opera (1935) e Un giorno alle corse (1937). I due album dovevano inizialmente essere pubblicati insieme come album doppio (progetto a cui teneva tantissimo soprattutto May); la casa discografica, tuttavia, ritenne più prudente pubblicare i due lavori indipendentemente per contenere i costi, visto che l’album fu uno dei più costosi a causa delle grandi sperimentazioni (vista anche l’atipicità dei contenuti musicali, che non davano certezze sul successo di vendite). Il gruppo gioca con l’alternanza e la fusione fra musica rock e musica classica (ne è un esempio Bohemian Rhapsody).




Bohemian Rhapsody è un brano musicale del gruppo musicale rock britannico Queen, pubblicato il 31 ottobre 1975 come primo singolo estratto dal quarto album in studio del gruppo, A Night at the Opera.

Ottenne subito un enorme successo, rimanendo al vertice della UK Singles Chart per ben nove settimane e arrivando a vendere più di un milione di copie nel gennaio del 1976. Raggiunse nuovamente la prima posizione verso la fine del 1991, dopo la morte di Freddie Mercury, restandovi stavolta per cinque settimane. Grazie a questi ottimi risultati, risulta essere il terzo singolo più venduto di sempre nel Regno Unito.




L’uscita del singolo fu accompagnata da un videoclip promozionale, ancora oggi ritenuto tra i più famosi e importanti tra quelli realizzati nel suo genere. Questo fu tra i primi video ad essere stato messo in onda nei circuiti televisivi, e contribuì a creare un nuovo linguaggio visivo nel mondo della musica. Nel 2004, inoltre, la nota rivista statunitense Rolling Stone ha collocato il brano al 166º posto della sua lista delle 500 migliori canzoni.

FONTE WIKIPEDIA