Nel dicembre 1988 sbarcava nei cinema americani «Una pallottola spuntata», parodia demenziale dei film polizieschi girata da David Zucker che raccolse uno straordinario successo al botteghino. Negli Stati Uniti il film incassò oltre 78 milioni di dollari e inaugurò una fortunata saga con due due sequel “Una pallottola spuntata 2½ – L’odore della paura” (1991) e “Una pallottola spuntata 33⅓ – L’insulto finale” (1994). Ricco di gag, citazioni e passaggi esilaranti, nonché di battute spinte e a volte al limite del buon gusto, il film ha avuto un grande successo anche in Italia. Indimenticabili le prove attoriali dei protagonisti, guidati dal grande Leslie Nielsen. Nel film l’attore canadese interpreta il mitico sergente Frank Drebin, serio e pasticcione allo stesso tempo, incaricato di sventare un attentato contro la Regina Elisabetta, in visita a Los Angeles. Sebbene nella maggior parte delle occasioni non si renda conto di ciò che gli accade intorno, alla fine l’inossidabile “faccetta buffa” riesce a portare a termine la missione tra spassosi equivoci e avventure al limite del grottesco.




Leslie Nielsen

Con il ruolo del sergente  Frank Drebin, l’attore Leslie Nielsen si affermò definitivamente come una star comica. Nel corso della sua carriera ha interpretato altri celebri film del filone comico-demenziale come “L’aereo più pazzo del mondo” e “Scary Movie 3 e 4”. Gli appassionati italiani lo ricordano anche nel ruolo del senatore Lucio Cinico in “S.P.Q.R. – 2000 e ½ anni fa”, commedia del 1994 con Christian De Sica e Massimo Boldi, diretta dal regista Carlo Vanzina. L’attore è scomparso nel 2010 e una stella della “Walk of Fame” di Hollywood porta il suo nome.

Priscilla Presley

Dopo aver esordito nel telefilm Dallas, Priscilla Presley è scelta come co-protagonista di “Una pallottola spuntata. L’attrice recita anche nei successi sequel e riceve una nomination agli “MTV Movie Awards 1992” nella categoria “Miglior bacio” (condiviso con Leslie Nielsen) per “Una pallottola spuntata 2½ – L’odore della paura”. Tuttavia dopo il ruolo nella saga demenziale, l’ex moglie di Elvis non riesce mai più a imporsi al cinema. Il suo ultimo ruolo in una serie tv è datato 1999. Oggi la 73enne è molto attiva nel mondo della filantropia.




Ricardo Montalbán

Lunga carriera a Hollywood per l’attore Ricardo Montalbán che ha recitato in tanti telefilm tra cui le serie “Fantasilandia” e “Star Trek”. Nel 1978 vince l’Emmy Awards come miglior attore non protagonista per l’interpretazione del capo indiano Satangkai nel telefilm “Alla conquista del West”. Quello di Vincent Ludwig in una “Pallottola spuntata” resta uno dei ruoli più celebri. E’ morto nel 2009, all’età di 88 anni

O. J. Simpson

Dopo una straordinaria carriera nella NFL, O. J. Simpson si lancia nel mondo del cinema e conquista il successo proprio con il ruolo del Detective Norberg nella trilogia comica. Ma la sua vita cambia radicalmente nel 1994 quando è accusato di aver ucciso sua ex moglie Nicole Brown, e il suo amante Ronald Goldman. Il processo contro O.J. Simpson è stato uno dei casi più controversi dell’epoca e sebbene al tempo l’ex campione sia stato assolto, la sua carriera al cinema è rapidamente tramontata. Invece i problemi con la giustizia sono continuati. Nel 2008 è stato condannato a a 33 anni (dei quali 9 senza libertà vigilata) per rapina a mano armata e sequestro di persona. È stato liberato  nel 2017, ed è ora vive in regime di libertà vigilata.




 

 

George Kennedy

L’attore americano George Kennedy è scomparso nel febbraio del 2016 all’età di 91 anni. Ha recitato in tantissimi film e telefilm a Hollywood (uno dei suoi ruoli più celebri è il personaggio di Carter McKay della serie “Dallas”) e la sua consacrazione è arrivata nel 1968 quando ha ottenuto un Oscar come miglior attore non protagonista grazie al film “Nick mano fredda”.