Piero Chiambretti è stato intervistato da La Stampa dove ha commentato i recenti cambiamenti in Rai. Ecco un estratto:

Diciamo che nella tv pubblica è meglio essere amici degli amici?

«Diciamo che la tv e la politica vanno a braccetto da sempre e che non c’è nulla di nuovo sul fronte occidentale, anche se oggi molti scappano dando l’impressione di farne una questione di principio».

E invece?

«Non vanno sulle montagne in Sardegna, si spostano più semplicemente dove hanno mercato per continuare a fare il proprio lavoro».

È un pizzino per Fazio?

«Ma figuriamoci. La tv è da sempre una specie di Grand Hotel pieno di gente che va e gente che viene».

Salvini ha salutato quelli che sono andati via da Rai3 con un velenoso Belli Ciao.

«Bah, un tempo la televisione spostava i voti. Nel 1994 successe con Berlusconi, che passò rapidamente da imprenditore a primo ministro. Poi questa forza di persuasione si è affievolita. D’altra parte se la tv fosse tutta di sinistra la destra non avrebbe vinto le elezioni».

FONTE LA STAMPA