Il mondo del rock è sotto choc per la scomparsa “improvvisa e inattesa” di Chris Cornell, il cantante degli Audioslave e dei Soundgarden. Il musicista è morto nella notte nella sua stanza dell’MGM Grand Casino Hotel a Detroit, mentre si trovava in tour con i Soundgarden. Ne ha dato notizia il suo agente Brian Bumbery, parlando con l’agenzia americana Associated Press. Il medico legale ha confermato che il cantante si è impiccato: è stato trovato nel bagno della sua stanza da un amico di famiglia dopo che sua moglie, Vicky Karayiannis, gli aveva chiesto di controllare dove fosse suo marito preoccupata da una precedente conversazione. La notizia del suicidio ha creato grande sconcerto, scatenando una giostra mediatica di ipotesi e speculazioni.



Il fotografo ufficiale dell’ultimo concerto di Detroit, Ken Settle, ha dichiarato ai media di aver visto Chris molto nervoso e abbandonare il palco con una frase apparentemente innocua rivolta al pubblico fuori microfono: “sono davvero dispiaciuto per la prossima città”. Il fotografo pensava fosse un modo di dire che la prossima tappa non sarà bella quanto quest’ultima, ma col senno di poi la frase risulta essere pesantemente diversa ed inquietante.