Il film

Uscito nel 2018, il film diretto da Steven Caple Jr. vede protagonisti Michael B. Jordan e Sylvester Stallone, in questo sequel del film del 2015 Creed – Nato per combattere, spin-off della saga di Rocky Balboa, e che riprende alcuni personaggi e vicende di Rocky IV (1985). Il film ha incassato 115,7 milioni di dollari nel Nord America e 98,4 nel resto del mondo, per un incasso totale che supera i 214,1 milioni di dollari.

La trama

Adonis Creed, figlio del celebre campione Apollo Creed, è un pugile professionista allenato dallo storico rivale ed amico del padre, Rocky Balboa, sempre presente all’angolo del ring ad ogni incontro del suo assistito. Adonis continua la sua scalata verso il titolo mondiale e alla prima occasione, grazie alla sua tecnica e velocità, conquista subito la cintura di campione del Mondo dei pesi massimi.

Parallelamente, in Ucraina, un altro pugile si fa notare per gli incontri vinti: è Viktor Drago, figlio del pugile russo Ivan Drago, sconfitto da Rocky in un incontro storico 30 anni prima e che uccise Apollo Creed in un incontro-esibizione. Un procuratore statunitense nota le potenzialità del russo Viktor, ed intuisce la possibilità di organizzare ed assistere a ciò che sarebbe una sfida naturale per il circus, un incontro per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Adonis e Viktor, ovvero Creed vs Drago II.

Il commento di Dolph


Durante la campagna promozionale del film ci furono ovviamente molte dichiarazioni degli attori. Il più atteso non poteva che essere lui, Dolph Lundgren per il suo ritorno nei panni di Ivan Drago nel film dopo Rocky 4.
L’attore ha rilasciato sia a Venezia (dove eravamo per nostra gioia presenti) che in Portogallo, delle dichiarazioni riguardanti la sua scelta di tornare a vestire il ruolo del pugile russo.

Drago non è un personaggio qualunque, è un’icona per le persone, specialmente quelle che si allenano tanto. Non volevo intaccare quell’immagine, ma quando ho letto la sceneggiatura mi sono reso conto che era davvero valida. Con questo film avrei avuto la possibilità di mostrare Ivan Drago sotto un altro punto di vista, più di trent’anni dopo: quello di un uomo stremato ed in difficoltà, un lato più umano. In questo personaggio – ha aggiunto l’attore svedese – ho messo un pò di me stesso, di quello che ho vissuto in questi 35 anni, motivo per cui è un cerchio che si chiude. Fare questo film è stato grandioso, una sfida ed un modo per riflettere sulla mia carriera e sulla mia vita, allo stesso modo in cui Drago ripensa alla sua carriera da pugile“.

Comunque nel marzo 2021 è stato confermato il sequel Creed III: la data di distribuzione sarà il 24 novembre 2022 e segnerà il debutto alla regia per Michael B. Jordan.