Il cantante aveva una malformazione: quattro incisivi in più. Ma decise di non porvi mai rimedio, ed ecco perché.

I denti di Freddie Mercury, si sa, sono diventati un trademark, un difetto che si trasforma in una caratteristica unica e inimitabile. Ma sorge spontaneo chiedersi come mai, anche un volta acquisiti fama e soldi, il cantante frontman dei Queen non si sia mai ‘aggiustato’ questo difetto con un intervento.

Oggi se ne torna a parlare anche grazie al film Bohemian Rhapsody (in uscita in Italia il 29 novembre) che, tra i vari episodi, mostra anche quello del primo incontro di Freddie con Brian May e Roger Taylor. Freddie andò da loro e si propose come nuovo cantante del loro gruppo, ma i due furono categorici: “Non con quei denti”. Sempre nel film, Freddie spiega di essere nato con quattro incisivi in più e che questa particolare caratteristica gli consentiva di avere un’estensione vocale più ampia. Per questo non volle mai porvi rimedio fino alla morte.

Rami Malek nei panni di Freddie Mercury per il film “Bohemian Rhapsody”




Quegli incisivi sporgenti, in realtà, furono anche motivo di imbarazzo per Freddie durante tutta la sua vita: come hanno raccontato alcune persone a lui vicine, Freddie si sarebbe sempre sentito in imbarazzo per questo problema e quando faceva interviste video, ad esempio, cercava di nascondere i denti coprendoli con il labbro superiore o con la mano.

Avere dei denti in più significa soffrire di una malocclusione dentale, ossia i denti delle due arcate non combaciano in modo perfetto, una patologia che Freddie pare abbia ereditato dalla madre: in questi casi i denti in più in fondo spingono gli altri verso il centro, causando uno spostamento e un accavallamento degli incisivi, ecco perché il frontman dei Queen aveva i denti così sporgenti. 

Il motivo dunque per il quale Freddie non ha mai voluto porvi rimedio è proprio quello dell’estensione vocale: “Aveva paura che cambiando i denti sarebbe cambiato anche il suono della sua voce – ha raccontato Rudi Dolezal, produttore di diversi documentari sul cantante – quindi lui era molto più preoccupato della sua voce che del suo aspetto e questo dice davvero molto sul tipo di persona che era”.




Fonte: Virgin Radio