Il 7 Giugno del 1984 usciva nelle sale cinematografiche americane, il primo di uno dei film cult degli anni ’80 e per tutte le generazioni future: stiamo parlando dei mitici Ghostbusters.

Storici per noi i 4 volti: Bill Murray, Dan Aykroyd, Ernie Hudson, e Harold Ramis che ci hanno cresciuto con i loro due film dedicato agli Acchiappafantasmi. In più ci siamo mangiati il cartone animato e comprato i giocattoli con i loro volti. Eppure, Venkman,  “Ray” Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddemore dovevano essere interpretati da altri attori, o quasi.

Tutta quella scuola di Ghostbusters, Blues Brothers, Un poltrona per Due ed altri, è figlia del mitico “Saturday Night Live”, famoso programma televisivo comico. Per questo, il cast vedeva in realtà John Belushi, lo stesso Aykroyd, John Candy ed Eddie Murphy, ma la prematura morte per overdose del primo e precedenti ingaggi per altri film dei secondi non lo permisero.

Nonostante Murphy si dimostrò fin da subito interessatissimo al ruolo di Winston Zeddemore, con grande rammarico si vide costretto a dover declinare l’offerta poiché aveva già accettato il ruolo di Axel Foley, protagonista in Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills. John Candy, anch’esso interessato al ruolo di Egon Spengler, era invece già impegnato in Splash – Una sirena a Manhattan.

Il ruolo di Peter Venkman, inizialmente offerto a Belushi, venne in seguito offerto anche a Steve Guttenberg, il quale però declinò preferendo il ruolo di Carey Mahoney in Scuola di polizia.

Saltò così il piano originale “ripiegando” sulle scelte che conosciamo tutti, e che adoriamo.