Siamo molto felici di ritrovare sul grande schermo ISABELLA FERRARI, grande protagonista in SAPORE DI MARE e DISTRETTO DI POLIZIA. La ritroveremo infatti presto con EUFORIA di VALERIA GOLINO e IL VIAGGIO DI ADELE con ALESSANDRO HABER.

In EUFORIA questa è la trama.




Matteo (Riccardo Scamarcio) è un giovane imprenditore di successo, spregiudicato, affascinante e dinamico. Suo fratello Ettore (Valerio Mastandrea) vive ancora nella piccola cittadina di provincia dove entrambi sono nati e insegna alle scuole medie. È un uomo cauto, integro, che per non sbagliare si è sempre tenuto un passo indietro, nell’ombra. Sono due persone all’apparenza lontanissime. La vita però li obbliga a riavvicinarsi e una situazione difficile diventa per i due fratelli l’occasione per conoscersi e scoprirsi, in un vortice di fragilità ed euforia. 

Ne “Il viaggio di Adele”invece

Adele (Sara Serraiocco) è una ragazza speciale.
Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondodi Post-it, dove scrive tutto quello che le passa per la testa.




Cinico e ipocondriaco, Aldo (Alessandro Haber) è un attore di teatro che, appoggiato da Carla (Isabella Ferrari) – sua agente, amica e occasionale compagna di letto – si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunità nel mondo del cinema. L’improvvisa morte della mamma di Adelesconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il papà della ragazza. Con il compito di dirle la verità e l’intento di liberarsene, Aldo parte conAdele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggiodalla meta incerta: una nonna scorbutica, una zia avida, un fidanzato misterioso. Accomunati dalla solitudine e dal bisogno di amore, i due si scopriranno poco a poco, inaspettatamente, un padre e una figlia.

Isabella Ferrari dopo un brutto periodo confessato lo scorso anno al al magazine del Corriere della Sera Io Donna:




“Una mattina mi sono svegliata e non sentivo più le gambe” ha detto, “da quel momento è iniziato un percorso fatto di dolore e paura.” Con impegno e tenacia però l’artista è riuscita a uscirne, fortunatamente era un problema sì grave ma non mortale. “Oggi si guarisce tranquillamente, all’epoca però non si capiva che cos’era, era malattia rara non ancora approfondita che non rivelerò per evitare che le persone la cerchino su internet. C’è il pericolo di incappare in informazioni obsolete”. “La forza l’ho sempre avuta dentro di me, a spaventarmi era la paura che vedevo nei miei cari, ma siamo riusciti a superare tutto”.

BEN TORNATA!