Milena Miconi non apparirà nella tredicesima stagione di Don Matteo. L’attrice romana, apparsa nella quarta (2004) e quinta (2006) stagione nei panni della sindaca di Gubbio Laura Respighi, aveva regalato al pubblico una delle storie d’amore più seguite e appassionanti della fiction, tra lei e il capitano Flavio Anceschi, interpretato da Flavio Insinna. Quest’ultimo tornerà a indossare la divisa nella tredicesima stagione (le cui riprese sono iniziate lunedì 31 maggio), mentre lei non è stata chiamata in quanto il suo personaggio verrà dichiarato morto

La Miconi si è detta amareggiata per la scelta e fatica a comprenderne i motivi, come ha spiegato in un’intervista a Fanpage.it. Gli spettatori sarebbero stati felici di rivedere la coppia in tv dopo oltre 15 anni. L’attrice ha svelato il modo in cui ha appreso la notizia e la telefonata intercorsa con Flavio Insinna.

La coppia composta dal capitano Anceschi e Laura Respighi era molto amata.

Pensa che nella quinta stagione, proprio perché avevano visto che questa coppia piaceva agli spettatori, raddoppiarono le mie scene. La trama seguiva molto di più la storia d’amore. Ebbe tanto successo perché era divertente, c’era un tira e molla, si lasciavano, si rimettevano insieme, lui faceva sempre la cosa sbagliata e dopo si doveva fare perdonare.

La quinta stagione di Don Matteo ha segnato la tua uscita di scena. Dopo cosa è successo?

Mi hanno lasciata fuori. La storia è un po’ particolare. Inizialmente pensavano di fare uno spin-off sulla storia d’amore di Flavio Anceschi e Laura Respighi, dunque seguirli in un’altra fiction. Durante le riunioni, però, decisero di farci interpretare altri personaggi in una nuova serie. In fase di scrittura venni a scoprire che il mio ruolo era stato dato a un’altra attrice. Per carità, a volte le cose vanno così, però era nata diversamente.

In quegli anni uscì la fiction “Ho sposato uno sbirro” con Flavio Insinna e Christiane Filangieri. Era quella?

Esattamente. Di punto in bianco, non sono stata più presa in considerazione rispetto a questo ruolo. Mi chiesero di fare un provino per un altro personaggio, ma dissi di no. Durante l’estate, poi, una persona interna mi disse: ‘Quanto mi dispiace che non fai più Don Matteo’. Così ho scoperto di essere stata esclusa anche da lì. Nessuno mi aveva detto niente. Avevano deciso di tirarmi fuori perché se Insinna andava via, dovevo farlo anch’io. Dissi che nella serie io ero anche la sindaca di Gubbio, quindi potevo restare. Mi risposero che non esisteva, se il marito va via, va via anche la moglie. In questi 15 anni, non c’è più stato un posto per me all’interno di questa casa di produzione. Mi piacerebbe capire perché.

E veniamo alle notizie degli ultimi giorni. In Don Matteo 13 tornerà il Capitano Anceschi ma non il tuo personaggio.

Ci sono rimasta molto male. Sono dispiaciuta e amareggiata. C’era la possibilità di riproporre una coppia forte e invece hanno deciso di farmi morire, non so per quale ragione.

Come sei venuta a saperlo?

Cercavano una ragazza che interpretasse la figlia di Laura Respighi e Flavio Anceschi ed è arrivata la proposta in agenzia per fare un provino a mia figlia Sofia, che ha 19 anni. Allora, ho pensato: “Se cercano la figlia di Laura e Anceschi, forse torneranno anche i genitori. Come mai nessuno mi ha detto niente?”. Nella scena che mi avevano mandato per il provino di Sofia, c’era un dialogo con Anceschi. Leggo: “Dopo la morte della madre, inizia ad avere un rapporto conflittuale con il padre”. E lo scopro così. Poi mia figlia non è passata, magari non andava bene.

Posso dire che la morte mi sembra alquanto banale? Hanno fatto morire anche la moglie e la figlia di Cecchini. E basta. Sicuramente sarebbe stato carino coinvolgermi, per i fan di Don Matteo, per il tempo che ho dedicato e l’impegno e la professionalità che ho messo nella serie.

Con Flavio Insinna avete avuto modo di sentirvi?

Ci siamo sentiti, ma non mi ha detto niente. Evidentemente ha ritenuto opportuno non farlo. O magari non lo sapeva ancora. Gli ho chiesto semplicemente se avesse avuto contatti. Mi ha detto che non li sentiva da tanto, che non sapeva niente. Immagino non avesse ancora ricevuto la chiamata o forse non mi ha voluto dire nulla. Questo non lo so. Però l’ho chiamato poco tempo prima che uscisse la notizia.