Oggi il grande Patrick Swayze avrebbe compiuto 66 anni…inutile dirlo che con Dirty Dancing, Ghost e Point Break ci ha lasciato tre capolavori cinematografici. 




Il 12 giugno 1975 si sposò con l’attrice e ballerina Lisa Niemi. I due si conobbero agli inizi degli anni settanta nella scuola di danza della madre, quando lui aveva vent’anni e lei quindici. Swayze e la moglie non ebbero figli. Nel 1990 erano in attesa di un figlio ma durante un’ecografia scoprirono che il bambino era morto. Dopo aver cercato di concepire un figlio naturalmente, la coppia ha preso anche in considerazione la possibilità dell’adozione.

Il 2 novembre 1982 il padre dell’attore morì all’età di 57 anni, a causa di un attacco cardiaco. Colpito dalla morte del genitore, a cui era profondamente legato, Patrick Swayze iniziò a bere. Dopo un periodo di riabilitazione, cercò tranquillità nel suo ranch dove si dedicò all’allevamento di cavalli arabi (Il più famoso dei quali si chiama Tammen, uno stallone arabo bruno). Nonostante la riabilitazione, Swayze continuò ad avere problemi di alcolismo, non riuscendo a gestire l’enorme successo derivato da Dirty Dancing – Balli proibiti, e proseguendo in un percorso di autodistruzione che lo condusse all’uso di cocaina e a frequenti attacchi di ira, che lo portarono nel 1989 a distruggere una stanza d’albergo.




Nel dicembre 1994 dovette affrontare una nuova tragedia familiare: la sorella Vicky, sofferente di disturbi mentali e depressione, si suicidò con una overdose di analgesici.

Il 1º giugno 2000 Swayze rimase coinvolto in un incidente aereo. Mentre si trovava in volo con il suo bimotore Cessna, a causa di un problema di pressurizzazione all’altezza del nord dell’Arizona, fu costretto a un atterraggio su una strada sterrata nei pressi di un complesso residenziale. Durante la manovra, il bimotore andò a colpire un palo della luce, restando parzialmente distrutto, ma Swayze uscì indenne dall’abitacolo. I media statunitensi si interessarono molto alla vicenda sostenendo che l’attore fosse in stato di ubriachezza mentre era ai comandi del bimotore.

Il comportamento violento di Swayze portò addirittura la moglie ad architettare una fuga da casa:




Le persone o gli animali potevano farsi del male quando mio marito era in quello stato, non è raccomandabile girare intorno a persone ubriache‘ ha proseguito Lisa. Nel caso la donna fosse fuggita ‘avrebbe sparato alle ruote della mia macchina. Non volevo correre alcun rischio‘.

Cresciuto con un’educazione cattolica, nel corso degli anni si era avvicinato a diverse religioni, come la fede Bahá’í e il Buddismo di Nichiren Daishonin.




A fine gennaio 2008 fu diagnosticato a Swayze un cancro del pancreas, che lo costrinse a sottoporsi a immediati trattamenti di chemioterapia. Il 6 gennaio 2009 fu ricoverato all’ospedale per un’improvvisa polmonite e rimase degente per dieci giorni. Nello stesso mese, dopo essersi sottoposto per un anno a chemioterapia e ad altri trattamenti presso il Centro Medico dell’Università di Stanford, venne diffusa la falsa notizia della decisione da parte dell’attore di interrompere le cure, notizia che fu immediatamente smentita dallo stesso Swayze, il quale ribadì il proprio enorme attaccamento alla vita e la propria volontà di continuare a lottare contro la malattia.


Successivamente venne diffusa un’altra falsa notizia della sua morte, poi smentita dallo stesso attore. Nell’aprile 2009 i medici scoprirono delle metastasi al fegato e l’attore decise di sottoporsi a cure sperimentali, mentre la stampa iniziava a pubblicare immagini che ritraevano l’attore segnato dalla malattia e notevolmente dimagrito, fino a pesare appena 47 chili. Swayze morì il 14 settembre 2009 all’età di 57 anni (la stessa età della morte del padre), venti mesi dopo la conferma della diagnosi. In base alle sue ultime volontà, il suo corpo venne cremato e le ceneri vennero sparse presso il suo ranch nel Nuovo Messico.