Nell’era precedente alla rivoluzione dei cinecomics, e dunque anche prima della ‘rinascita’ con X-Men e Spider-Man, lo sceneggiatore John August tentò, invano, di realizzare un film totalmente dedicato al personaggio di Catwoman.



Il suo progetto non fu approvato alla fine ma l’idea di partenza (un film su Catwoman) venne usata dalla Warner anni dopo per il flop con Halle Berry protagonista. L’idea di August, invece, era ben diversa ed era un vero e proprio spin-off/sequel di Batman – Il Ritorno di Tim Burton.  Dall’alto del suo Twitter, August ne ha svelato il pitch. Stando alle parole dello sceneggiatore, il film avrebbe visto Selina Kyle continuare a vestire i panni di Catwoman e a derubare le persone. Il suo incontro con un altro criminale, Nightfall, le è fatale: alcuni esplosivi la scaraventano via e viene salvata da Batman. Selina si risveglia in un ospedale di Lake City, Chicago, suo paese natale, insieme alla sua famiglia. Quando incontra Bruce Wayne, però, non ha ‘memoria’ di chi fosse. Non è amnesia: una caduta l’ha creata, un’esplosione la fatta tornare come prima. E per questo inizia una vita apparentemente normale, sebbene le sue capacità e i suoi tratti distintivi da Catwoman vengano fuori di tanto in tanto. Ma i giornali di Lake City iniziano a parlare dell’arrivo di Catwoman nella loro città, di possibili rapine, e loro, di tutta risposta, pensano di creare un “supereroe” tutto per loro…“Catwoman alla Warner nel 1998” racconta lo sceneggiatore “Sequel con Michelle Pfeiffer. I produttori eccitati. Un executive dello studio insiste per ingaggiare Sarah Michelle Gellar nel ruolo principale.”. Alla fine, il progetto non andò in porto. E sappiamo tutti come è andata a finire.