L’abbiamo amata col suo divertente personaggio in Bridget Jones, la single goffa e pasticciona che tra Hugh Grant e Colin Firth ne ha passate di tutti i colori. Oggi facciamo tanti auguri di buon compleanno a Renée Zellweger, che spegne 50 candeline. 

Renée nasce in una piccola cittadina del Texas da papà svizzero e mamma lappone. Inizialmente interessata alla carriera giornalistica, il suo approccio con il mondo dello spettacolo non è diretto; in effetti, pare abbia frequentato un corso di recitazione unicamente per ampliare il suo curriculum scolastico. Questa esperienza le avrebbe fatto capire tuttavia quanto amasse recitare, cominciando così la sua carriera da attrice.




Tra i suoi primi ruoli cinematografici vi è quello nell’horror del 1994, Non aprite quella porta IV (The Return of the Texas Chainsaw Massacre). Un altro ruolo di rilievo arriva nel 1996 quando interpreta la fidanzata di Tom Cruise in Jerry Maguire, per poi offrire una prima prova drammatica in La voce dell’amore (One True Thing) (1998), al fianco di Meryl Streep.

Nel 2000 vince il primo Golden Globe per Betty Love. Il successo internazionale arriva nello stesso anno, quando interpreta con grande verve la romantica e impacciata single trentacinquenne protagonista de Il diario di Bridget Jones di Sharon Maguire, tratto dall’omonimo libro di Helen Fielding, che le varrà una nomination all’Oscar, e che nel 2004 sarà seguito da Che pasticcio, Bridget Jones! 





Versatile sia per la commedia che per i ruoli drammatici, Renée regala ottime interpretazioni nel musical del 2002 Chicago dove interpreta Roxie Hart (che le vale la sua seconda nomination agli Oscar), in White Oleander accanto a Michelle Pfeiffer, in Abbasso l’amore acanto a Ewan McGregor fino ad aggiudicarsi nel 2003 il suo primo premio Oscar come migliore attrice non protagonista nel dramma in costume, Ritorno a Cold Mountain. Per quel ruolo ottiene anche un Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award e il BAFTA.

Nel 2006 interpreta la scrittrice e illustratrice Beatrix Potter, famosa per i suoi libri per bambini, nel film Miss Potter, per il quale l’attrice riceve la sua sesta nomination al Golden Globe. Nel 2016 prende parte al terzo capitolo del franchise su Bridget Jones, dal titolo Bridget Jones’s Baby, accanto a Colin Firth e Patrick Dempsey. Nello stesso anno è protagonista, accanto a Keanu Reeves, del thriller Una doppia verità.

Tra i progetti recenti di Renée c’è la nuova serie Netflix “What/If“, definita un «neo-noir social thriller».

Negli ultimi anni l’aspetto della Zellweger appare molto cambiato rispetto a come ce la ricordiamo in Bridget Jones (dove precisiamo era ingrassata appositamente).