Schegge di paura (Primal Fear) è un film del 1996, diretto da Gregory Hoblit. Nel cast troviamo Richard Gere, Laura Linney ed Edward Norton. La sceneggiatura è liberamente basata sul romanzo giallo di William Diehl Primal Fear. L’interpretazione di Edward Norton in questo film gli valse la candidatura ai Premi Oscar 1997 come miglior attore non protagonista, poi andato a Cuba Gooding Jr. per Jerry Maguire. Il film incassò 102,6 milioni di dollari al botteghino.

TRAMA

Il brillante avvocato penalista Martin Vail decide di difendere il diciannovenne chierichetto balbuziente Aaron Stampler, sul quale pende la tremenda accusa di avere ucciso con settantotto coltellate l’arcivescovo di Chicago Richard Rushman. Martin è l’unica persona a credere nell’innocenza del ragazzo, nonostante nella scena del crimine ogni prova raccolta mostri Aaron come unico indiziato e partecipe al delitto. Aaron soffre di brevi perdite di memoria dall’età di dodici anni e quindi non riesce a fornire al suo avvocato un riepilogo dell’accaduto, ma racconta solo di aver visto una “terza persona” prima dell’omicidio. Comincia il processo più atteso del momento e l’accusa di Aaron è capitanata da uno stretto amico dell’arcivescovo Rushman, il procuratore distrettuale John Shaughnessy; il pubblico ministero è una vecchia fiamma di Martin, Janet Venable.

L’IMPROVVISAZIONE DI EDWARD NORTON

Secondo quanto riportato da IMDB, fu Edward Norton a decidere che il suo personaggio, Aaron Stampler, sarebbe dovuto essere un balbuziente, in quanto questa particolarità non appariva da nessuna parte: né nel libro né nella sceneggiatura originale che fu scritta appositamente per il film. Tra le improvvisazioni dell’attore troviamo anche il lento applauso di Roy alla fine del film, poco prima che l’avvocato interpretato da Gere si renda conto di quello che è realmente accaduto. Questa fu un’idea che nacque direttamente dalla mente del giovane attore americano: in effetti a rivedere il film dopo molto tempo questi due particolarità, che Norton ha dato al suo personaggio, rendono davvero unica la sua interpretazione.

Schegge di paura, Edward Norton: “Fu Richard Gere a premere per quel finale, non voleva che il suo personaggio uscisse vittorioso”