Terence Hill, al secolo Mario Girotti, è in Trentino per presentare il suo nuovo film «Il mio nome è Thomas», al Religion Today Film Festival, dal quale riceverà a Trento il premio alla carriera.

«Sul mio film – dice l’attore – non mi sento di dire molto, ma posso solo sottolineare che la televisione è bellissima anche se molto complessa. Ho dovuto scegliere se continuare con ‘Un passo dal cielo’ o ‘Don Matteo’, preferendo quest’ultimo, proprio perché tante riprese significano poco tempo da dedicare alla famiglia».




“Ricordo ancora la prima scena che ho girato in compagnia di Bud Spencer: non mi diedero nemmeno un copione, quindi inizialmente mi rifiutai”, dice Terence Hill. “Poi mi dissero che avremmo cominciato con il prenderci a botte e se ci ripenso non posso che sorridere. L’ho conosciuto su un set ad Almeria.”




«Il ricordo che più di tutti mi porto dentro insieme a Bud Spencer – prosegue – è quello di due amici che si sono sempre voluti bene. Non avevo considerato di dedicargli quanto fatto, ma ancora oggi pensare a lui mi riempie di gioia».