Terminator (The Terminator) è un film del 1984 diretto da James Cameron. La trama fantascientifica, scritta da Cameron con Gale Anne Hurd, è incentrata sul personaggio del titolo, un cyborg assassino (interpretato da Arnold Schwarzenegger) inviato indietro nel tempo dal 2029 al 1984 per uccidere Sarah Connor (Linda Hamilton), il cui figlio un giorno diventerà un salvatore contro le macchine in un futuro post apocalittico. Michael Biehn interpreta Kyle Reese, un soldato del futuro inviato anch’egli indietro nel tempo per proteggere Connor. I produttori esecutivi John Daly e Derek Gibson della Hemdale Film Corporation furono strumentali nel finanziamento e nella produzione del film.

Distribuito negli Stati Uniti dalla Orion Pictures il 26 ottobre 1984, Terminator dominò il botteghino per due settimane, aiutando a lanciare la carriera cinematografica di Cameron e a solidificare quella di Schwarzenegger. Inoltre fu acclamato dalla critica, che ne lodò il ritmo, le scene d’azione e l’interpretazione di Schwarzenegger. Il suo successo diede origine a un franchise composto da tre sequel (Terminator 2 – Il giorno del giudizioTerminator 3 – Le macchine ribelli e Terminator Salvation), il reboot Terminator Genisys, la serie televisiva Terminator: The Sarah Connor Chronicles, fumetti, romanzi e videogiochi. Nel 2008 Terminator fu selezionato dalla Biblioteca del Congresso per la conservazione nel National Film Registry poiché considerato “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.




Le riprese di Terminator sarebbero dovute partire all’inizio del 1983 a Toronto, ma furono sospese quando il produttore Dino De Laurentiis applicò un’opzione nel contratto di Schwarzenegger che lo avrebbe reso indisponibile per nove mesi mentre stava girando Conan il distruttore. Durante il periodo di attesa, Cameron fu messo sotto contratto per scrivere la sceneggiatura di Rambo 2 – La vendetta (1985), perfezionò lo script di Terminator e incontrò i produttori David Giler e Walter Hill per discutere di Aliens – Scontro finale(1986).

L’interferenza da parte della Orion Pictures fu limitata. Due suggerimenti proposti dalla Orion furono l’aggiunta di un androide canino per Reese, che Cameron rifiutò, e rafforzare l’interesse amoroso tra Sarah e Reese, che Cameron accettò. Una delle pistole viste nel film e sulla locandina era una AMT Longslide modificata da Ed Reynolds della SureFireper includere un mirino laser. Furono create sia versioni non funzionanti sia versioni funzionanti dell’arma. All’epoca delle riprese i diodi laser non erano disponibili; a causa del fabbisogno di potenza elevata, il laser a elio-neon a vista usava un alimentatore esterno che Schwarzenegger doveva attivare manualmente. Reynolds affermò che il suo unico compenso fu del materiale promozionale.




Le riprese iniziarono nel marzo 1984 a Los Angeles. Cameron sentì che con Schwarzenegger sul set, lo stile del film era cambiato.  La maggior parte delle scene d’azione del Terminator furono girate di notte, il che portò a serrate tabelle di marcia prima dell’alba. Una settimana prima dell’inizio delle riprese, Linda Hamilton si slogò la caviglia, portando ad un cambiamento di produzione in base al quale le scene in cui Hamilton doveva correre si sarebbero girate il più tardi possibile. La caviglia di Hamilton veniva fasciata ogni giorno, e l’attrice trascorse la maggior parte delle riprese dolorante.




Schwarzenegger cercò di far cambiare l’iconica frase “I’ll be back” poiché aveva difficoltà a pronunciare “I’ll”. Egli riteneva inoltre che il suo personaggio robotico avrebbe usato un linguaggio dichiarativo e privo di contrazioni. Cameron si rifiutò di cambiare la battuta in “I will be back”, così Schwarzenegger lavorò per pronunciare la battuta nel miglior modo possibile. In seguito l’avrebbe pronunciata in numerosi film durante tutta la sua carriera.

Dopo il termine della lavorazione, furono necessarie alcune riprese in post-produzione; queste includono scene che mostrano il Terminator all’esterno dell’appartamento di Sarah Connor, Reese che viene chiuso in una body bag e la testa del Terminator che viene schiacciata da una pressa.