Grandissimo cult degli anni ottanta, Vacanze in America è considerato una delle avventure oltreoceano meglio riuscite di tutto l’operato di Carlo Vanzina. Uscito nel 1984, ha seguito le orme del successo del suo predecessore Vacanze di Natale, sempre diretto da Vanzina e nel quale figurano alcuni degli stessi attori protagonisti, tra cui Jerry Calà, Claudio Amendola, Christian De Sica e Antonella Interlenghi.

TRAMA

Un gruppo di studenti della scuola cattolica San Crispino parte da Roma alla volta degli Stati Uniti per una vacanza di due settimane: la guida della scatenata comitiva è affidata al giovane insegnante di storia e geografia fra Rodolfo da Ceprano, conosciuto da tutti come “don Buro”, e da un sacerdote più anziano, l’insegnante di religione don Serafino. La gita avrà dei risvolti notevolmente diversi per ogni partecipante: Alessio Liberatore, il narratore degli eventi, si innamorerà della bella Antonella, che proverà anche a rintracciarlo a Roma quando però lui ha già trovato un’altra ragazza non volendo passare per la “ruota di scorta” di Antonella; Pappola, De Blasio e Peo Colombo, un ex alunno ora universitario fuori corso, dopo aver tentato in ogni modo di fare la parte dei latin lover perderanno tutto il denaro a Las Vegas; Filippo De Romanis troverà invece l’amore, mentre gli altri studenti si invaghiranno di belle ragazze sconosciute o semplicemente cercheranno di divertirsi.

Vacanze in America, Fabio Ferrari: “Jerry Calà improvvisò una scena rimasta nel film che fece ridere tutto il set”

COME FU SCELTA EDWIGE FENECH?

Nel libro Carlo e Enrico Vanzina di Rocco Moccagatta, Enrico Vanzina ricorda il film e la scelta di Edwige Fenech:

“Eravamo molto amici di Luca di Montezemolo, che era il suo compagno. Ci chiese di trovare un ruolo, visto che era in un momento nel quale lavorava poco. Ci inventiamo questa mamma, che trasformammo quasi una piccola parodia di uccelli di rovo con il Don burro di De Sica.”