La mostra del World Press Photo 2018 si tiene a Roma, in prima assoluta italiana, presso il Palazzo delle Esposizioni dal 27 aprile al 27 maggio 2018. Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Ogni anno, da più di 60 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata ad esprimersi su migliaia di domande di partecipazione inviate alla Fondazione World Press Photo di Amsterdam da fotogiornalisti provenienti da tutto il mondo.

Per l’edizione 2018 la giuria, che ha suddiviso i lavori in otto categorie, tra cui la nuova categoria sull’ambiente, ha nominato 42 fotografi provenienti da 22 paesi e tra i vincitori figurano anche anche cinque italiani. In totale, ci sono 307 fotografie nominate nelle otto categorie.







La diversificazione delle foto in categorie – alcune delle quali, purtroppo, testimonianze di eventi molto tragici e crudi – regala agli spettatori della mostra un’esperienza significativa. L’esposizione del World Press Photo 2018 non è soltanto una galleria di immagini sensazionali, ma è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo. Con un elevato carattere internazionale, ci viene mostrato come le immagini abbiano capacità di trascendere differenze culturali e linguistiche e raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione.

La foto dell’anno, scelta nella categoria Spot News, è di Ronaldo Schemidt (Caracas, 1971), fotografo venezuelano dell’Agence France Presse.

Ad essere premiato, uno scatto che ritrae un ragazzo in fuga, avvolto dalle fiamme, durante una manifestazione nel maggio del 2017, contro il presidente Nicolás Maduro, a Caracas.