Uscirà nelle sale il prossimo 6 giugno, distribuito da Eagle Pictures, MANO DISARMATA, il nuovo film di Claudio Bonivento interpretato da Claudia Gerini, nel ruolo di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che dal 2013 vive sotto scorta a causa delle minacce mafiose ricevute per le sue inchieste sulla criminalità organizzata a Ostia.

Prodotto da Laser Digital Film in collaborazione con Rai CinemaA mano disarmata è tratto dall’omonimo libro autobiografico di Federica Angeli (edito in Italia da Baldini e Castoldi). La sceneggiatura è firmata da Domitilla Shaula Di Pietro in collaborazione con la stessa Angeli.

Da cronista dell’edizione romana di “La Repubblica”, Federica Angeli prende in mano la sua vita e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano Ostia. La sua arma è – e sarà sempre – la penna. Il film racconta le tappe della sua sfida alla malavita, iniziata nel 2013 e non ancora finita, senza mai dimenticare la sua dimensione di donna, madre e moglie: il coraggio e la paura, la solitudine e la solidarietà, la disperazione e l’entusiasmo per una battaglia combattuta a viso aperto.




Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai. Perché sulla bilancia alla sera ci si sale da soli, con la propria coscienza, ed è a lei che si risponde.” (Federica Angeli)

Il film purtroppo non è all’altezza della storia raccontata. Ci si aspetta molto di più sopratutto dai cattivi di turno che non vengono per niente delineati nelle loro azioni, la storia finisce per essere banalizzata trasformandola in una fiction televisiva. Tutto il film è incentrato sul senso di angoscia della protagonista che va bene fino a un certo punto ma dopo comincia a diventare ripetitivo. Poche le scene d’azione e a nostro avviso manca proprio la spiegazione del lavoro della Angeli. Dialoghi ridotti, personaggi stereotipati. Il personaggio della giornalista risulta appena svuotato da quella grinta dimostrata in tutte le interviste rilasciate ai giornali. Il film purtroppo non riesce a trasmettere quel giusto peso a una delle più coraggiose reporter degli ultimi anni. 

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Ecco alcuni estratti della conferenza stampa a cui abbiamo partecipato: