In Fantasy Island, prodotto dalla BlumHouse, l’enigmatico Mr. Roarke riesce a far avverare i sogni dei suoi fortunati ospiti, in un lussuoso, quanto remoto, villaggio vacanze tropicale. Ma quando le fantasie diventano incubi, gli ospiti dovranno risolvere il mistero dell’isola per fuggire e mettere in salvo le loro vite. La storia è tratta dalla serie televisiva statunitense Fantasilandia trasmessa dal canale ABC dal 1978 al 1984 che ricordiamo bene.




Come avrete notato però, il film vira su tinte horror a differenza della serie. La scelta si rivela essere azzeccata, sia in relazione alla storia e all’isola che in questa versione funziona comunque e sia perchè un film con le tematiche della serie tv forse avrebbe annoiato e non poco. I punti deboli purtroppo sono su tutto il resto. Ovviamente se preso cosi com’è, ovvero un filmato horror come un altro, potrebbe anche andare e risultare addirittura più complesso della media. Ma ragionare cosi è sbagliato, e bisogna purtroppo prendere coscienza del fatto che questo Fantasy Island per prima cosa intrattiene ma non spaventa, raccogliendo al suo interno personaggi ed interpreti che molti definirebbero Americani nel senso dispregiativo: modi di fare, di dire, che andavano benino 20 anni fa.




Una storia che seppur gradevole l’intento di creare un intreccio più grande del previsto, non riesce a gestire tutto nei migliore dei modi risultando forzata su  alcuni punti e imbarazzante su altri. Per concludere, seppur bravo, l’attore che interpreta lo storico Mr. Roarke è privo di carisma e fascino, e in quel ruolo è solo un delitto nei confronti del pubblico e della serie. Per chiudere quindi, il film si lascia guardare ma non soddisfa per niente i nostri palati, ne da fan della serie e ne da fan di film horror. Piacevole solo la scena finale che rimanda appunto, al prodotto televisivo.