Tra i film che ha più diviso il pubblico verdoniano c’è Gallo cedrone, commedia diretta, interpretata e scritta (in collaborazione con Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi e Pasquale Plastino) da Carlo nel 1998, due anni dopo l’uscita di Sono pazzo di Iris Blond.

Con Gallo cedrone torna la commedia romana ‘verace’ con cui tutti hanno imparato ad amare Verdone: il tema dell’eterno bambinone, intrallazzone e volgare ma tutto sommato buono, è uno dei più cari al regista e attore, che in diverse occasioni si è trovato ad interpretare personaggi del genere. Nonostante ciò il film divise molto il pubblico: al botteghino andò molto bene, ma in tanti non apprezzarono la struttura poco lineare e frammentata del film, anche se alcune gag sono entrate di fatto nella storia (tra tutte, il comizio finale) e anche le metafore che si celano dietro sono state poi rivalutate.

Martina e Armando in una scena di “Gallo Cedrone”

Trama

Armando Feroci (Carlo Verdone) è un volontario della Croce Rossa Italiana sequestrato da un gruppo di terroristi mentre era impegnato come volontario in un paese islamico. I media si interessano subito del caso e attraverso le interviste ad amici e conoscenti ricostruiscono molti episodi della vita dell’uomo. Quest’ultimo vi appare come un eterno immaturo, spaccone ma tutto sommato innocuo. La sua ex moglie (Ines Nobili) descrive come si sono conosciuti, ovvero mentre lui, agente immobiliare senza arte, tenta di fare colpo sulla ragazza per rifilarle una fregatura. Il matrimonio finisce però molto presto e Arturo si ritrova a dover chiedere aiuto al fratello Franco (Paolo Triestino). Quando ne conosce la moglie non vedente, Martina (Regina Orioli) se ne innamora e i due scappano insieme. Ben presto Armando però rimane senza soldi, ed è costretto a tornare dal fratello per restituirgli la moglie. Dopo un serio incidente che lo manda in coma, Armando “rinasce” e s’arruola nella Croce Rossa, ma finirò per combinarne un’altra delle sue.

Tra gli attori principali insieme a Carlo Verdone c’è Regina Orioli, interprete della moglie che Armando “ruba” al fratello,  alla quale è dedicato largo spazio tra viaggi (indimenticabile la Torre di Pisa), balletti sexy e lezioni di guida. Prima di vedere com’è cambiata l’attrice dopo tutti questi anni e scoprire che fine ha fatto, ecco una piccola curiosità su di lei e il film: per simulare la cecità di Martina è stata instillata dell’atropina sugli occhi dell’interprete, un inibitore temporaneo del riflesso pupillare alla luce.

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Che fine ha fatto Regina Orioli 

Regina Orioli è nata a Roma nel 1977. All’epoca delle riprese di Gallo cedrone aveva 21 anni, anche se il suo esordio cinematografico era avvenuto l’anno precedente con il film di Paolo Virzì Ovosodo, dove interpretava Lisa, la ragazza che il protagonista (Edoardo Gabbriellini) tenta – invano – di abbordare in mille modi.

Con Gallo cedrone acquisisce popolarità, a cui fanno seguito le pellicole Almost Blue (2000), regia di Alex Infascelli e L’ultimo bacio (2001), diretto da Gabriele Muccino. Da lì Regina Orioli si prende una pausa, riapparendo cinque anni dopo, nel 2006, in L’estate del mio primo bacio diretto da Carlo Virzì.

Seguono per lei diverse pellicole di successo, tra cui Lezioni di cioccolato (2007), Chi nasce tondo… (2008). Continua a lavorare con Paolo Virzì apparendo nei film Tutti i santi giorni (2012) e Notti magiche (2018). Negli ultimi anni l’abbiamo vista in Amici come prima, regia di Christian De Sica (2018) e Moschettieri del re – La penultima missione, di Giovanni Veronesi (2018). Della sua esperienza nel film di De Sica ne ha parlato in un post su Instagram, dove ha scritto:

Mi sono vestita il più elegante e in carriera possibile per fare il provino. Avevo studiato il milanese guardando sopratutto video delle figlie di Berlusconi, non so perché. Mi sentivo giusta per questo ruolo ma mi sembrava impossibile che mi scegliessero, invece Christian De Sica ha deciso di darmi fiducia e mi sono ritrovata a girare Amici come prima. Quest’uomo è una macchina da guerra, con quaranta gradi, vestito e truccato da donna (due ore e passa di trucco), cantava e ballava; splendida. Un attore e un regista che sa esattamente cosa vuole e come ottenerlo. 

 

 

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Qui invece alcune sue foto recenti:

 

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