Nel nostro consueto approfondimento abbiamo rivisto Vacanze in America. Film cult del 1984 con Jerry Calà, Christian De Sica, Edwige Fenech di Carlo Vanzina. A tal proposito abbiamo ritrovato una vecchia intervista del 2018 su Repubblica proprio dell’attore romano che ricordava alcuni aneddoti sul set.

IL FILM

Un gruppo di studenti della scuola cattolica San Crispino parte da Roma alla volta degli Stati Uniti per una vacanza di due settimane: la guida della scatenata comitiva è affidata al giovane insegnante di storia e geografia don Rodolfo da Ceprano, conosciuto da tutti come “don Buro”, e da un sacerdote più anziano, l’insegnante di religione don Serafino…

Uscito nel periodo natalizio, il film fu un successo al botteghino dove raggiunse un incasso di 1.700.000.000 di lire, anche se non eguagliò quello del precedente Vacanze di Natale, in quanto si fronteggiò con Non ci resta che piangere dell’accoppiata Benigni-Troisi. Quando venne trasmesso in prima visione il 15 gennaio 1987 su Italia 1 registrò un’audience di 10 milioni di telespettatori. Qui trovate alcune curiosità

L’ANEDDOTO DI DE SICA

In un’intervista su Repubblica Christian De Sica ricordava cosi’il film:

 

E poi andammo a girare Vacanze in America, io facevo il prete burino, Don Buro. Andammo con Jerry Calà e Paolo Villaggio da Los Angeles a Las Vegas, al Caesar Palace, e stemmo lì una notte. Ci facemmo un sacco di risate e poi alla fine chi pagò il conto fu Carlo Vanzina perché nessuno di noi aveva più una lira, avevamo perso tutti i soldi. E toccò a lui pagare cena e albergo. Mi ricordo che un gangster mi voleva ospite e io mi giustificai dicendo che Carlo la mattina dopo mi avrebbe voluto sul set all’alba: di questa cosa ridemmo molto negli anni, del gangster che mi veniva appresso”.