Uno dei film che è diventato un cult anni 90 per gli appassionati di moto e film di azione è Harley Davidson and the Marlboro man, titolo statunitense del 1991 diretto da Simon Wincer, prodotto dalla Metro Goldwyn Mayer, con Mickey Rourke e Don Johnson. La pellicola vedeva i due miti degli anni 80 recitare dopo un periodo molto buio della loro carriera, Rourke veniva da pellicole non esaltanti come Orchidea Selvaggia e cercava il rilancio mentre Don Johnson cercava di scrollarsi di dosso l’immagine abituale di protagonista di Miami Vice. Il risultato al botteghino fu molto misero. 

TRAMA E TRAILER

Los Angeles, 1996, due amici, Harley Davidson e Marlboro Man, si rincontrano dopo due anni per dirigersi insieme al locale di un loro amico che naviga in cattive acque per colpa dell’esoso affitto da pagare alla Great Trust Bank. Per aiutarlo i due decidono di rapinare un furgone portavalori della stessa banca e di donare la refurtiva all’amico barista, con l’aiuto di altri tre amici cresciuti insieme a loro in quel bar. Compiuta la rapina scoprono tuttavia che il contenuto del furgone non è denaro ma un nuovo allucinogeno, la Crystal dream. 

MICKEY ROURKE FECE IL FILM SOLO PER SOLDI

In numerose interviste, Mickey Rourke ha affermato di aver girato per questo film esclusivamente per motivi finanziari. L’ultima sua intervista sull’argomento è stato un podcast con Alec Baldwin del 2016 dove espresse un profondo disprezzo per la pellicola:

«Questo pezzo di mer** (il film) mi è caduto nel piatto e mi hanno offerto un sacco di soldi. Io, come una putta** ho preso i 4 milioni di dollari di stipendio e ho comprato una fottu** casa di Elvis Presley che non potevo permettermi. Ricordo di aver fatto questo film e di odiarmi ogni giorno per averlo girato”.

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