In onda stasera su Rai movie ecco le curiosità per Rocky 2.

Rocky II è un film del 1979 diretto da Sylvester Stallone. La pellicola è la seconda in ordine di produzione della saga di Rocky ideata da Stallone.




Il film vede Rocky che, dopo il match contro Apollo Creed nel primo film, decide di appendere i guantoni al chiodo. Tuttavia, ferito nell’orgoglio e desideroso di risollevare le sorti economiche della sua famiglia, lo Stallone italiano accetta di ritornare sul ring per la rivincita contro Creed. Stallone cominciò a pensare al film dopo il successo del primo Rocky, decidendo stavolta, dopo aver diretto Taverna Paradiso (1978), di occuparsi anche della regia.

Il film, uscito il 15 giugno 1979 in patria e il 14 settembre successivo in Italia, è stato un successo di pubblico e, con un incasso di 200 milioni di dollari in tutto il mondo, è entrato nel novero dei più profittevoli film di pugilato al botteghino.

Visto il grande successo ottenuto da Rocky, i dirigenti della United Artists, insieme ai produttori Winkler e Chartoff, decisero di sfruttarne la fama e realizzarne un seguito. Sylvester Stallone venne subito contattato e incaricato di scrivere la sceneggiatura. Egli accettò di mettersi al lavoro a patto che la United gli garantisse un cospicuo assegno: 1 milione di dollari e il 5% degli incassi. Mike Medavoy, l’allora presidente della United, respinse questa richiesta e la lavorazione di Rocky II frenò bruscamente sul nascere.




Dopo alcuni mesi, però, i capi della United Artist abbandonarono la casa di produzione per fondare la Orion Pictures. Il nuovo gruppo dirigente della United andò incontro alla richiesta di Stallone e strinse con quest’ultimo un accordo per Rocky II. Stallone, dunque, si mise al lavoro per scrivere la storia, mentre la produzione cominciò a coinvolgere tutto il cast, artistico e tecnico, del primo Rocky.

John Avildsen aveva diretto il primo Rocky e, proprio per quest’ultimo film, aveva vinto l’Oscar al miglior regista. Era dunque ritenuto la persona più adatta per dirigere Rocky II. Tuttavia, quando i produttori lo contattarono per offrirgli l’incarico, Avildsen dovette declinare, poiché impegnato nelle riprese La febbre del sabato sera (1977). A questo punto si fece avanti Stallone che dichiarò di essere disponibile a rimpiazzare Avildsen. L’attore e sceneggiatore si era già cimentato qualche anno prima nella regia di Taverna Paradiso (1979), riscuotendo però scarso successo. I produttori Winkler e Chartoff sapevano bene quanto Stallone fosse stato determinante ed essenziale nella realizzazione del primo Rocky e, sfidando lo scetticismo generale, decisero di affidargli la regia.




Intervistato dal New York Times, sulla scia del successo di Rocky, Stallone parlò della storia che aveva in mente per un eventuale sequel. Egli pensava di incentrare la pellicola su Rocky che, dopo aver frequentato la scuola serale, decideva di entrare in politica, diventando addirittura sindaco di Philadelphia. Durante la stessa intervista, l’attore e sceneggiatore ipotizzò anche di un terzo film nel quale Rocky lasciava la politica per ritornare al pugilato.

Dopo che Rocky II entrò in pre-produzione, Stallone abbandonò questa trama a favore di una più vicina al film originale. Come aveva fatto con il primo Rocky, Stallone incorporò elementi biografici della sua vita anche in Rocky II. In particolare, l’attore usò come elemento centrale della trama il concetto di come gli eroi del passato possano essere subito dimenticati in futuro. Stallone, infatti, aveva sperimentato questa sensazione sulla sua pelle: dopo il grande successo di Rocky, infatti, l’attore italo americano rimediò solo insuccessi, prima con Taverna Paradiso e poi con F.I.S.T. (1978). In Rocky II, la caduta dell’eroe si manifesta allorquando Rocky comincia ad essere dimenticato dal pubblico dopo solo pochi mesi dal primo match contro Apollo.

Stallone scrisse diverse bozze per la sceneggiatura. In una era previsto che Rocky fosse eletto al Senato degli Stati Uniti d’America, in un’altra che la rivincita tra Creed e lo Stallone Italiano si consumasse in un ring costruito all’interno del Colosseo, a Roma. In Rocky II, Stallone volle omaggiare Chuck Wepner, ovvero il pugile che aveva ispirato Stallone nella scrittura del personaggio di Rocky. Stallone assunse Wepner per fargli interpretare il personaggio di Chink Weber, ma il boxeur offrì un’interpretazione talmente deludente al punto tale da convincere la produzione a licenziarlo e a tagliare il suo personaggio dal film. Stallone riutilizzò allora il nome Chink Weber per la sceneggiatura del film Sorvegliato speciale(1989), e affidò la parte a Sonny Landham.

Le riprese del film si svolsero interamente a Philadelphia nelle stesse location utilizzate per il primo film. Tuttavia, un po’ com’era accaduto nel primo Rocky, anche questa volta la troupe dovette far fronte a diversi problemi. Il più grave fu sicuramente l’infortunio di Sylvester Stallone. Poco prima di girare la scena di combattimento, un peso di 100 kg cadde sul petto dell’attore, regista e sceneggiatore, causandogli lo strappo del muscolo pettorale destro. Il muscolo venne ricucito con un filo di nylon, motivo per cui nelle inquadrature successive le vene dell’attore risultarono più evidenti. Dopo l’incidente, Stallone modificò il copione e decise di far combattere Rocky solo la mano destra (come è risaputo, Rocky è invece un mancino). Ci vollero ben otto mesi di lavoro al montaggio per arrivare a un editing del combattimento finale che convincesse Stallone.




Durante le riprese della rivincita tra Rocky e Apollo Talia Shire era indisponibile, poiché impegnata sul set di un’altra pellicola, Old Boyfriends – Il compagno di scuola (1979). Stallone, dunque, fu costretto a rimaneggiare la sceneggiatura, lasciando il personaggio di Adriana a casa a guardare il match in televisione. Le scene della Shire furono girate solo alcuni mesi dopo.

Oltre 800 bambini delle scuole locali furono utilizzati come comparse nella corsa sulle scale del Museum of Art.

Rocky II, durante il weekend d’apertura nei cinema statunitensi, incassò 6,390,537 $. Chiuse la sua corsa al botteghino nazionale con 85,182,160 $ e, complessivamente in tutto il mondo, 200,182,160 $, affermandosi come uno dei film di maggior successo del 1979.

Con i suoi 200 milioni di dollari d’incasso, Rocky II si posizionò al secondo posto tra i film più remunerativi del 1979 negli Stati Uniti (battuto dai 106,260,000 $ di Kramer contro Kramer) e nel mondo (battuto dai 210,308,099 $ di Agente 007 – Moonraker – Operazione spazio).




Esiste un finale alternativo inedito, di cui si hanno prove da alcune foto sparse su internet, in cui Adriana alla fine del combattimento festeggia insieme a Rocky allo Spectrum, quindi si presume che ella abbia assistito al combattimento non da casa ma proprio allo stadio.